Robot di saldatura

Ideale per sostituire o integrare la saldatura manuale, per aumentarne la produttività e la qualità del giunto saldato nel rispetto della salute e del benessere degli operatori: la massima testimonianza dell’efficienza della tecnologia TAWERS di Panasonic

Descrizione

La tecnologia TAWERS di Panasonic sta trovando larghi e significativi impieghi nella saldatura delle leghe leggere, in particolare dell’Alluminio, sia al silicio che al magnesio.
Grazie al processo AWP (Active Wire feed Process) si sfrutta appieno la configurazione integrata robot-saldatrice e la torcia “attiva” permette di alimentare il filo sempre nelle condizioni ottimali senza il rischio di incorrere nelle consuete problematiche, quali l’incollaggio del filo all’innesco, la mancata fusione al vertice, la diffusione di porosità e spruzzi.

Un particolare software denominato “Active AL” si incarica di regolare finemente la dinamica d’arco e di massimizzare l’efficienza del processo di saldatura, in particolar modo nel caso di materiale base con accoppiamenti non conformi o, addirittura, con elevato
livello di ossidazione superficiale.

Impostando l’avanzamento della torcia con la modalità “oscillazione a spirale”, il filo pendola su una sezione ellittica parallela all’avanzamento della saldatura (non più ortogonale come nei metodi tradizionali), garantendo così un ottimale rimescolamento del
bagno di saldatura con evidenti vantaggi in termini di estetica del cordone (molto apprezzata per esempio per la saldatura dei telai di motocicli).

Nel caso di saldatura di spessori dissimili, la perfetta integrazione tra il controllo del robot ed il generatore di corrente consente di regolare finemente ed in automatico i parametri di saldatura durante la rotazione a spirale. Si passa così dalle elevate potenze necessarie sullo spessore elevato alle potenze più controllate per lo spessore inferiore in modo estremamente rapido e preciso, dosando al meglio l’apporto termico, fattore decisivo nella saldatura delle leghe leggere.

La qualità finale del giunto è assicurata da un software specifico, denominato “Weld Data Management”, che permette di tenere sotto controllo in tempo reale i parametri effettivi del processo, confrontandoli con quelli ideali. Nel caso in cui le condizioni puntuali di lavoro
(pezzi fuori geometria, filo, gas o materiale di base non conformi, etc..) siano al di fuori delle tolleranze impostate, il sistema emette un segnale di allarme ed il pezzo viene escluso dal successivo ciclo produttivo.

E’ per tutti questi motivi che il processo AWP di Panasonic sta trovando largo impiego sia su applicazioni ad elevati volumi produttivi come nel caso dell’Automotive e del Motomotive, sia nel caso di piccole-medie serie tipiche dell’ambito General Industry.
Roboteco fornisce le linee “chiavi in mano” complete dei mascheraggi certificati, la simulazione off-line, il Sw di gestione linea e la messa a punto dei parametri di processo, oltre ovviamente al service post-vendita.