Saldatura collaborativa · MacWelding
Le saldature ripetitive le fa il cobot. Il tuo saldatore torna a fare il saldatore.
Un braccio collaborativo da 22,5 kg si installa sul banco che hai già, si alimenta a 24 V e si programma muovendolo a mano. Nessuna cella da progettare, nessun programmatore da assumere.
- Installazione rapida su qualsiasi banco — da 22,5 a 44 kg, alimentazione AC 110–240 V, grado di protezione IP 54.
- Lo programma il tuo saldatore — sblocchi gli assi, muovi il braccio a mano, rifinisci col tablet Teach Pendant.
- Sensori anticollisione — il braccio si arresta al contatto, per una collaborazione uomo-macchina in sicurezza.
Prova sui tuoi pezzi in serie. Nessun impegno d'acquisto.
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3 taglieBraccio da 902 a 1801 mm
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Fino a 10 kgCapacità di carico
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IP 54 · 24 VSu qualsiasi banco da saldatura
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MasterweldQualifiche, corsi e controlli
Se ti riconosci qui
Il tuo saldatore migliore passa la giornata a fare cordoni tutti uguali
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Paghi competenza e la usi per la ripetizione
Un saldatore esperto che fa 200 volte lo stesso cordone lineare è la risorsa più cara che hai, impiegata nel lavoro che chiunque potrebbe fare. E lo sa anche lui.
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I picchi di lavoro li copri con gli straordinari o li rifiuti
Arriva la commessa grossa e non hai le mani. Assumere per un picco non ha senso, dire di no al cliente nemmeno. Così si va di ore in più e di margini in meno.
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La qualità cambia dal primo pezzo all'ultimo
A fine turno la mano è stanca e il cordone lo dice. Poi arriva il controllo del cliente e discuti su pezzi che a mezzogiorno erano perfetti.
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Il robot tradizionale non ci sta e non ti torna
Cella recintata, metri quadri che non hai, progetto lungo, programmazione da specialisti e volumi che devi garantire per anni. Per i tuoi lotti non regge il conto.
Il cobot non sostituisce il saldatore. Gli toglie di mano i pezzi che lo annoiano.
Il confronto
Perché un cobot e non un robot in cella
L'automazione della saldatura non è più roba da grandi numeri. Il punto è quanto costa entrarci e quanto è flessibile una volta dentro.
Robot tradizionale in cella
- Cella recintata dedicata: metri quadri sottratti all'officina
- Progetto e installazione lunghi, con fermo dell'area
- Programmazione affidata a personale specializzato
- Cambiare lotto costa: ogni riprogrammazione è un intervento
- Il conto torna solo su grandi volumi garantiti nel tempo
- Se serve altrove, non lo sposti
Cobot di saldatura MacWelding
- Si monta sul banco da saldatura che hai già, anche in spazi ristretti
- Installazione rapida: 22,5 kg il modello più piccolo, alimentazione a 24 V
- Lo programma il tuo saldatore muovendo il braccio a mano
- Cambio lotto rapido: riposizioni, ripassi i punti, riparti
- Ha senso anche su serie piccole e picchi stagionali
- Lo sposti su un altro banco quando cambia il lavoro
La gamma
Tre taglie, un solo modo di lavorare
Bracci robotici collaborativi pensati per affiancare il saldatore nelle lavorazioni ripetitive. La taglia si sceglie sull'ingombro del pezzo e sul peso della torcia: la scegliamo insieme, sul tuo lavoro.
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Braccio da 902 a 1801 mm
Tre estensioni per coprire dal particolare piccolo al telaio lungo, con range di movimento a 360°.
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Da 22,5 a 44 kg
Il modello più piccolo lo sollevi in due e lo installi su qualsiasi banco da saldatura. Niente fondazioni, niente opere murarie.
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Carico fino a 10 kg
Spazio in abbondanza per torcia e attrezzatura, senza penalizzare la dinamica del braccio.
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Programmazione a mano
Sblocchi gli assi e porti il braccio dove vuoi tu. Nessun linguaggio da imparare, nessun consulente da chiamare a ogni pezzo nuovo.
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Sensori anticollisione
Il movimento si interrompe in caso di contatto: è la funzione che permette all'operatore di stare al banco accanto al braccio.
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IP 54 e 24 V
Protezione adeguata all'ambiente officina e alimentazione da presa normale, con predisposizione Industria 4.0.
- Modelli
- Grand COBOT 900 mm · 1300 mm · 1800 mm
- Estensione braccio
- 902 mm · 1320 mm · 1801 mm
- Capacità di carico
- 5 kg (900) · 10 kg (1300) · 5 kg (1800)
- Peso
- 22,5 kg · 35,8 kg · 44 kg
- Range di movimento
- 360° su tutti i modelli
- Velocità · 900 mm
- Assi 1-2-3: 225°/s · Assi 4-5-6: 250°/s
- Velocità · 1300 mm
- Assi 1-2: 107°/s · Asse 3: 200°/s · Assi 4-5-6: 250°/s
- Velocità · 1800 mm
- Asse 1: 107°/s · Asse 2: 88°/s · Asse 3: 200°/s · Assi 4-5-6: 250°/s
- Alimentazione
- AC 110–240 V 50/60 Hz · 24 V
- Grado di protezione
- IP 54
- Programmazione
- Guida manuale del braccio, joystick e tablet Teach Pendant
- Sicurezza
- Sensori anticollisione con arresto del movimento al contatto
Sicurezza e certificazioni
"Collaborativo" è l'applicazione, non il braccio
È il fraintendimento più costoso di tutto il settore: si compra un cobot pensando che, essendo collaborativo, sia esente da valutazioni. Non è così, e da aprile 2025 le regole sono cambiate. Ecco cosa devi pretendere da chiunque te lo venda — noi compresi.
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La certificazione del braccio non certifica la tua cella La ISO 10218-1 riguarda il robot ed è responsabilità del costruttore. La tua applicazione ricade sotto la ISO 10218-2, che dal 2025 ha assorbito la vecchia ISO/TS 15066. Sono due cose diverse: chi te le presenta come una sola, o non lo sa o spera che non lo sappia tu.
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Serve una valutazione del rischio dell'applicazione Documentata secondo la ISO 12100, con le funzioni di sicurezza progettate almeno a PL d (ISO 13849-1) o SIL 2 (IEC 62061) e verificate una per una prima del collaudo. Ti supportiamo noi nell'esecuzione di tutte le verifiche necessarie.
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L'arco non è collaborativo Le norme sui cobot coprono il contatto col braccio, non l'arco elettrico. Radiazioni UV, fumi, schizzi e parti calde restano rischi tuoi e vanno gestiti a parte: schermi opachi ai raggi UV e aspirazione dei fumi non sono accessori estetici.
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Chi compone l'insieme se ne assume la responsabilità Cobot più generatore più banco più aspirazione fanno un insieme di macchine, e l'insieme va marcato CE. Chiarisci in fase di offerta chi firma: è la domanda che nessuno fa e che salta fuori il giorno del collaudo.
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Dal 20 gennaio 2027 cambia il riferimento Il Regolamento Macchine (UE) 2023/1230 sostituisce la Direttiva 2006/42/CE. Se l'impianto viene messo in servizio dopo quella data, il quadro normativo è quello nuovo: un dettaglio che pesa se stai valutando un investimento oggi per installarlo tra un anno.
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Il WPS non cambia perché salda un robot Se lavori in settori regolamentati, qualifiche e procedure servono uguale: ferroviario, navale, PED, civile, caldareria, alimentare. Con Masterweld le emettiamo secondo la normativa che ti serve (EN, ASME, AWS, ISO) e ti seguiamo nel coordinamento saldatura secondo la UNI EN 14731.
Il test dei 30 secondi. Chiedi al tuo fornitore chi firma la dichiarazione di conformità dell'insieme, chi fa la valutazione del rischio dell'applicazione e come vengono gestiti fumi e radiazioni UV. Se le risposte sono "il cobot è certificato", non ti sta vendendo un impianto: ti sta vendendo un braccio.
Programmazione
Se sai saldare, sai programmarlo
Qui casca l'automazione nelle piccole officine: si compra la macchina e poi si scopre che serve qualcuno che la faccia parlare. Con il cobot il percorso è un altro:
- Sblocchi gli assi e muovi il braccio a mano dove vuoi che passi
- Con il joystick regoli il movimento con precisione
- Con il tablet Teach Pendant rifinisci i parametri di ogni lavorazione
- Salvi il programma e il pezzo numero 200 esce come il numero 1
- Cambia il lotto? Riprogrammi tu, senza aspettare nessuno
È la differenza tra un impianto che usi e uno che resta acceso a metà.
Non vendiamo scatole
Il braccio è un terzo del lavoro. Gli altri due te li diamo noi.
Automatizzare non è comprare un robot: è mettere in produzione un processo che regge i controlli. Consulenza, formazione e assistenza fanno parte del modo in cui lavoriamo, non sono un extra da comprare a parte.
01 — CONSULENZA
Masterweld: le certificazioni le seguiamo noi
Automatizzare non ti esonera da niente. Tecnici qualificati che gestiscono tutto ciò che le normative richiedono in termini di qualità di saldatura, anche quando a saldare è un braccio.
- Qualifiche saldatori, brasatori e processi (EN, ASME, AWS, ISO)
- Coordinamento saldatura esterno secondo UNI EN 14731
- Controlli non distruttivi UNI EN 9712: visivo, liquidi penetranti, particelle magnetiche
- Failure analysis su componenti rotti in esercizio
02 — FORMAZIONE
I tuoi operatori lo usano dal primo giorno
Formazione personalizzata e continuativa, modulata sul livello reale dei partecipanti: base, intermedia o avanzata. Perché il cobot lo deve saper usare chi sta al banco, non solo chi l'ha comprato.
- Teorica in aula: aggiornamento normativo per tecnici e progettisti
- Pratica in officina, sui parametri e sulla valutazione dei difetti
- Corsi di certificazione CND di 1°, 2° e 3° livello (UNI EN 9712)
- Presso la nostra sede, in sedi convenzionate o da te
03 — ASSISTENZA
Quando si ferma, veniamo da te
I nostri tecnici raggiungono la tua struttura con attrezzature moderne per ridurre al minimo i tempi di fermo macchina. Un impianto automatico fermo costa più di uno manuale fermo: lo sappiamo.
- Interventi on-site, anche su celle robotizzate e linee complesse
- Collaudi a norma IEC 60974-4 sui test post manutenzione
- Assistenza multimarca: Lokermann, Kemppi, Roboteco-Italargon e altri
- Magazzino con ricambi, consumabili e materiali d'apporto
Come funziona
Provalo sui tuoi pezzi in serie prima di firmare qualsiasi cosa
Non su un campione scelto da noi. Sul particolare che stai producendo adesso, quello che ti mangia le ore.
Ci racconti cosa ripeti
Una chiamata di 15 minuti: che pezzi fai in serie, quanti al mese, che cordoni, che ingombri. Se i tuoi lotti non sono da cobot, te lo diciamo subito.
Portiamo il cobot da te
Un nostro tecnico arriva in azienda, lo monta sul tuo banco e lo programma davanti a te. Poi lo programmi tu, così vedi quanto è vera la storia della facilità.
Decidi con i dati in mano
Taglia consigliata, tempo ciclo misurato sui tuoi pezzi, cosa serve intorno per lavorare in sicurezza, piano di formazione e preventivo. Poi decidi tu.
Dubbi legittimi
Le domande che ci fanno tutti prima di comprare
Per il braccio, di norma no: i sensori anticollisione interrompono il movimento al contatto ed è questo che permette di lavorare accanto al cobot senza le gabbie dei robot tradizionali. Per l'arco, sì, qualcosa serve: radiazioni UV, fumi e schizzi vanno schermati e aspirati a prescindere da chi impugna la torcia. Quanto serve esattamente lo dice la valutazione del rischio della postazione, che si fa sul posto: è uno dei motivi per cui veniamo a vedere l'officina prima di fare un'offerta.
Il tuo saldatore. Si sbloccano gli assi, si muove il braccio a mano lungo il percorso, si rifinisce col joystick e si sistemano i parametri sul tablet Teach Pendant. Non c'è un linguaggio da imparare. La formazione la facciamo noi, in officina, sui tuoi pezzi.
Il braccio va da 22,5 a 44 kg secondo la taglia e si installa su un normale banco da saldatura, anche in spazi ristretti. L'alimentazione è AC 110–240 V a 50/60 Hz con controllo a 24 V, il grado di protezione è IP 54: nessuna opera muraria, nessuna cabina. La taglia giusta la scegliamo sull'ingombro dei tuoi pezzi.
Su tutto ciò che è in serie e in ripetizione: cordoni lineari, pezzi uguali, lotti che tornano. Più il pezzo si ripete, prima il cobot si ripaga. Sul pezzo unico e sulla riparazione complicata resta il saldatore, ed è giusto così. Se non sai dove sta il confine per il tuo lavoro, è esattamente quello che misuriamo durante la prova.
Al contrario, e non è una frase di circostanza: nelle officine che seguiamo il problema non è avere troppi saldatori, è non trovarne. Il cobot si prende la ripetizione e libera le persone per le lavorazioni complesse, quelle che il cliente paga di più e che una macchina non fa. Chi programma il cobot, poi, in azienda vale di più di prima.
Lo riprogrammi e lo sposti. È la differenza sostanziale con la cella robotizzata: quella la progetti su un pezzo e su quel pezzo resta, il cobot lo stacchi dal banco e lo rimonti dove serve. Per un'officina che lavora su commessa è il motivo principale per cui ha senso partire da qui.
Ultimo passo
Prenota la prova del cobot nella tua azienda
- Ti richiamiamo per capire che pezzi fai in serie e con che volumi: 15 minuti, niente presentazioni.
- Portiamo il cobot da te, lo montiamo sul tuo banco e lo provi sui tuoi pezzi.
- Se i tuoi lotti non sono da automatizzare, te lo diciamo noi.
Richiedi la prova del cobot
Ti rispondiamo entro un giorno lavorativo.